LA DIETA PALEOLITICA PER ESSERE SANI

Le malattie croniche legate alla dieta rappresentano la più vasta singola causa di morte e malattia negli Stati Uniti e nella maggior parte delle nazioni sviluppate. Sebbene esse siano patologie presenti nei due terzi della popolazione adulta, esse erano molto rare o non esistenti nell’uomo “cacciatore-raccoglitore” e in altre culture sottosviluppate.

Perché? Si sta sviluppando una sempre maggiore consapevolezza che i profondi cambiamenti ambientali, come la dieta e altre condizioni di stile di vita che sono cominciate con l’introduzione dell’agricoltura e l’allevamento di animali domestici, verificatisi troppo recentemente affinché il menoma umano si sia adattato a ciò.

Quindi, le caratteristiche universali della dieta dell’uomo preagricolo sono utili per capire come la dieta attuale “western” possa assoggettare le popolazioni moderne alle patologie croniche. Prima dello sviluppo dell’agricoltura e dell’addomesticazione degli animali, le scelte dietetiche erano necessariamente limitate ad alimenti animali e vegetali selvatici minimamente trattati.

E’ importante puntualizzare che più del 70 percento della dieta attuale consiste in cibi che NON erano disponibili per gli uomini preagricoli, come:

  • Latticini
  • Cereali
  • Zuccheri raffinati
  • Oli vegetali raffinati
  • Alcol

Sebbene questi alimeni siano dominanit nella dieta occidentale, essi hanno contribuito poco o niente alle necessità energetiche dell’uomo preagricolo. Sebbene gli scienziati e la gente tendano a individuare singoli elementi dietetici come causa di malattie croniche, l’evidenza ha dimostrato che praticamente tutte le così dette malattie della civilizzazione hanno molti prodotti alimentari, in associazione ad altri agenti ambientali e alla predisposizione genetica, come cause eziologiche di base delle malattie.

Conseguentemente, questi alimenti affliggono negativamente vari fattori nutrizionali, che collettivamente sono alla base dello sviluppo praticamente di tutte le malattie della civilizzazione, fra cui ricordiamo: sovraccarico glicemico, consumo di acidi grassi, composizione dei macronutrienti, densità dei micronutrienti, equilibrio acido-base e rapporto sodio-potassio. Ma principalmente il fattore di base per lo sviluppo di malattie della civilizzazione, è la “collisione” fra il nostro antico menoma con le nuove condizioni di vita delle nazioni occidentalizzate.

American Journal of Clinical Nutrition February 2005;81(2): 341-354

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Commento:

Il Dr. Loren Cordain è uno dei principali promotori dell’applicazione pratica della nutrizione paleolitica per migliorare la vostra dieta. Personalmente ho avuto l’onore di incontrarlo e parlargli durante il simposio di Medicina Funzionale dell’anno scorso. Mi sono reso conto di quanto fondate siano le sue ipotesi, supportate da un lavoro scientifico e di correlazioni archeologiche fuori dalla norma. Dopo questo incontro, se non fosse già stato sufficiente, le mie convinzioni sull’efficacia della dieta paleolitica sono diventate assolute. Le cose dalla logica più semplice sono sempre le migliori. I principi alimentari descritti nel mio ultimo libro vi potranno aiutare ad adottare le caratteristiche alimentari primitive per ottimizzare la vostra salute.

Classificazione Metabolica per la giusta alimentazione

Uno dei fattori più importanti per raggiungere uno stato di salute ottimale è quello di scegliere gli alimenti in base alle proprie caratteristiche metaboliche e biochimiche. Il modo più sicuro per ottenere ciò è quello di conoscere le proprie caratteristiche metaboliche grazie alla classificazione metabolica.

Tutti abbiamo una tipologia metabolica unica e ogni tipologia beneficia di differenti rapporti fra i macronutrienti (grassi,proteine e carboidrati) per sentirsi in forma e prevenire patologie degenerative. Generalmente, se si mangia un pasto in sintonia con le proprie caratteristiche, si prova un miglioramento marcato e prolungato dell’energia, delle capacità mentali, dell’emotività e si ha la sensazione di essere soddisfatti per diverse ore. In caso contrario, le sensazioni sono le seguenti:

  • Senso di fame anche dopo aver mangiato
  • Sviluppo di compulsione verso i dolci
  • Calo dei livelli energetici
  • Nervosismo, irritabilità
  • Depressione
  • Il il test TMA è l’analisi elettiva per individuare la propria tipologia metabolica.

    Molti hanno trovato le risposte per organizzarsi una dieta su misura che prenda in considerazione tutte queste opzioni nel mio libro