Il colesterolo non causa malattie cardiache

riassunto

• Una revisione scientifica del 2018 presenta prove sostanziali che l’elevato livello di LDL e il colesterolo totale non sono indicativi del rischio di malattie cardiache e che il trattamento con statine è di dubbia utilità come forma di prevenzione primaria per questo motivo

• Tre recenti recensioni a supporto dell’ipotesi del colesterolo sono risultate avere dati travisati e risultati di studi precedenti a supporto delle proprie conclusioni

• Nel complesso, l’analisi ha rilevato che l’associazione tra colesterolo totale e CVD è debole, assente o inversa in molti studi

• Le persone anziane con LDL elevato non muoiono prematuramente: in realtà vivono più a lungo, sopravvivendo sia a quelle con LDL basso non trattato che a quelle in trattamento con statine

• Una meta-analisi del 2015 di 11 studi sul farmaco statina ha rilevato che l’uso della statina ha posticipato la morte di soli 3,2 giorni negli studi di prevenzione primaria e 4,1 giorni negli studi di prevenzione secondaria