ochip iniettabile per il rilevamento di SARS-CoV-2 in prossimità dell’approvazione della FDA

• Profusa, in collaborazione con la U.S. Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), ha creato un biosensore iniettabile in grado di rilevare la presenza di un’infezione nel corpo umano

• I biosensori idrogel iniettabili non vengono rifiutati come corpi estranei come gli impianti precedenti, ma diventano un tutt’uno con il proprio tessuto

• La tecnologia è composta da tre componenti: il sensore impiantato, un lettore posto sulla superficie della pelle, e il software che permette al lettore di inviare i dati raccolti tramite Bluetooth al proprio telefono o tablet, che a sua volta può essere collegato ad altre fonti in linea come il sito web del medico.

• La tecnologia supportata da DARPA di Profusa sarà in grado di rilevare la presenza di infezioni simil-influenzali – comprese le infezioni da SARS-CoV-2 – nella popolazione prima che diventino sintomatiche. In quanto tali, i biosensori potrebbero diventare parte di futuri sistemi di rilevamento delle pandemie

• La sorveglianza di massa dei dati biologici richiederà una larghezza di banda enormemente aumentata nelle reti cellulari e Wi-Fi, ed è possibile che questo sia il motivo per cui i governi stanno affrettando l’implementazione delle reti 5G in tutto il mondo senza dare una seconda valutazione degli effetti potenzialmente negativi