L’interconnessione tra ansia e infiammazione

L’ansia è una risposta fisiologica a una minaccia che aumenta i livelli di citochine infiammatorie. Se il corpo è infiammato, ci si sentirà ansiosi

• Le citochine sono piccole proteine, che servono a regolare diversi tessuti. Esistono citochine sia proinfiammatorie che antinfiammatorie. Le citochine hanno una rilevanza specifica per COVID-19, poiché modulano il sistema immunitario e la sua funzione

• Riducendo o risolvendo lo stress e l’ansia, si abbassano i livelli di citochine infiammatorie, consentendo così al sistema immunitario di funzionare meglio

• Gli alimenti trasformati causano infiammazioni, in parte aumentando la resistenza all’insulina, che aumenta la produzione di citochine infiammatorie, e in parte perché sono carichi di oli di semi vegetali omega-6 proinfiammatori lavorati industrialmente

• Le strategie che attiveranno il nervo vago, che induce il rilassamento e abbassa i marcatori infiammatori, includono scrittura espressiva, sonno di qualità, pratica del perdono, alimentazione a tempo limitato e chetoni esogeni