I veleni della plastica che ci circonda

Gli ftalati sono prodotti chimici plastificanti che rendono i nostri tubi più flessibili e la nostra tappezzeria più confortevole.
Ma gli ftalati sono anche uno dei circa 70 prodotti chimici  sospetti di alterare l’equilibrio endocrino  (EDCs) presenti in prodotti che variano dal makeup ai detersivi ai giocattoli dei bambini. Gli EDCs sono ora presenti nel corpo di ogni uomo, donna, bambino e feto nei paesi sviluppati.

Lo zoologo pioniere Theo Colborn, nel suo libro  “Our Stolen Future“, ha segnalato gli infiniti esempi di disordini riproduttivi della fauna selvatica. Colborn ha correlato tali disordini all’esposizione chimica e ha suggerito che gli EDCs affliggono profondamente il sistema endocrino mimando l’attività degli ormoni naturali e bloccando il loro assorbimento a livello recettoriale.

Ciò può alterare qualsiasi cosa dallo sviluppo al comportamento, dalla riproduzione all’immunità.
Anche la minima variazione ormonale in determinati punti critici nello sviluppo fetale può interessare la salute futura del bambino. Due anni fa, uno studio ha indicato che le donne gravide con le più alte concentrazioni urinarie di ftalati avevano più probabilità di dare alla luce figli con sviluppo genitale maschile incompleto, un disordine che precedentemente era stato visto soltanto nei ratti di laboratorio.
Nel mese di dicembre del 2006, San Francisco è stata la prima città americana a bandire i prodotti per l’infanzia contenenti determinati livelli di ftalati.

Common Ground Marzo 2007
Commento:

Già precedentemente ho segnalato la possibilità che la plastica provochi malattie  imitando o bloccando gli ormoni legati al sesso, causando un’alterazione del vostro sistema endocrino. Proprio all’apice della lista di questi prodotti chimici ci sono gli  ftalati.
Questo articolo interessante esamina a fondo diversi studi che mostrano come l’esposizione a questi prodotti chimici nocivi può  accelerare la pubertà nei bambini.
La plastica effettivamente è stata “il futuro” per circa 40 anni per l’industria , ma oggi stiamo pagando caro questo progresso con la nostra salute. Il vostro corpo deve fare costantemente i conti con questa esposizione ai prodotti chimici industriali ottenuti dal petrolio, contenuti nelle cose che  la maggior parte della gente considera del tutto sicure, come l’ acqua in bottiglia e i cosmetici.

Particolarmente vulnerabili sono i bambini, che sono esposti alla  plastica  tramite le bottiglie ed i giocattoli. Uno dei modi per evitare un po’ di  plastica con regolarità è di conservare gli alimenti sotto vetro. Nell’acquisto di cosmetici dovete trovare le varietà che non contengono plastificanti e paraben. Evitate inoltre mobili e materassi trattati con ritardanti antincendio.