Piano Alimentare biomolecolare: Carboidrati

I carboidrati forniscono all’organismo l’energia sotto forma di glucosio, cheè uno zucchero. Esistono due tipi di carboidrati: semplici e complessi. Quelli semplici sono gli zuccheri, come quelli contenuti nei dolci,frutta e prodotti da panetteria. Quelli complessi sono gli amidi presenti nei legumi, noci, verdure e cereali integrali.

L’obesità o il soprappeso ha ormai raggiunto limiti da epidemia: questo è il risultato di un’alimentazione troppo ricca di alimenti manipolati industrialmente e dell’errata idea del ridurre i grassi a tutti i costi.

In caso questa informazione fosse una novità, si consiglia di leggere nel sito gli articoli inerenti al disinsulinismo e alla dieta paleolitica che spiegano i motivi per cui è necessario ridurre drasticamente il quantitativo di cereali nella dieta.

Quello che la maggior parte della gente non sa, grazie alla disinformazione pilotata, è che l’uomo non ha bisogno di carboidrati. Non sono essenziali per la sopravvivenza. Se non assumete carboidrati , come fanno ad esempio molti Eschimesi, avrete un’ottima salute per tutto il tempo che mangerete una fonte sufficiente di proteine di alta qualità, grassi, acqua e minerali. Sebbene sia i cereali che i vegetali siano carboidrati, la maggior parte dei cereali dovrebbe essere eliminata al contrario dei vegetali che sono accettabili non solo come fonte di carboidrati ma anche per raggiungere e mantenere una salute ottimale.

L’organismo preferisce I carboidrati contenuti nei vegetali perchè, contenendo fibra, rallentano la conversione degli zuccheri semplici come il glucosio e quindi riducono I livelli di insulina. I carboidrati contenuti nei cereali, invece, incrementano i livelli di insulina e interferiscono con la vostra capacità di bruciare i grassi.

Punto 1: Valuta il livello di insulina.

Questo punto richiede una visita al vostro medico. I test necessari per valutare il livello di insulna sono due: glicemia a digiuno e insulinemia 2 ore post-prandiale. Il primo è molto importante per valutare una disfunzione più avanzata. Un valore normale glicemico a digiuno non dovrebbe superare i 90 mg/dL. Quando il test si avvicina ai 100 si può predire un futuro diabete, quando i valori superano i 100, ci troviamo sicuramente in una situazione di resistenza insulinica e incapacità a controllare i livelli glicemici. Il secondo test,normalmente è quello che si positivizza per primo. Quando il livello di insulina, dopo stimolo (post prandiale) è superiore alla norma, siamo di fronte a una risposta anomala al carico di zucchero che si chiama iperinsulinismo, fase appena precedente al disinsulinismo. Varie ricerche suggeriscono che le risposte anomale scoperte con questa analisi, possono precedere una malattia conclamata di circa 10 anni.

Punto 2: Riducete o meglio eliminate tutti I cereali.

maggiori sono I vostri livelli di insulina maggiore dovrà essere l’eliminazione.

I creali da eliminare includono:

  • Frumento
  • Spelt
  • Avena
  • Orzo
  • Amaranto
  • Miglio
  • Riso
  • Segale
  • Quinoa
  • Teff
  • Mais
  • Patate (anche se vegetale, è digerita come un cereale)

Alimenti molto elaborati non sono consigliabili, indipendentemente dai livelli di insulina. Fra questi ricordiamo:

  • Pane
  • Pasta
  • Cereali
  • Brioches
  • Patate fritte
  • Chips
  • Pretzel
  • Proditti di pasticceria
  • Prodotti di panetteria

Spesso l’eliminazione dei cereali provoca calo di peso. In caso non desideraste perderlo potete incrementare l’uso di cereali nella vostra dieta.

Punto 3: Mangiate I vegetali migliori.

Ricordate questo principio importante: generalmente tutti I vegetali vanno bene, ma non tutti sono stati create uguali. Ad esempio aumentare l’assunzione di verdura attraverso grandi insalate va molto bene ma non utilizzate l’insalata iceberg (o regina dei ghiacci) perché il suo valore nutrizionale è minimo. Lattuga rossa o a foglia verde, romana o spinaci apportano molte più opzioni nutrizionali. Ricordo di utilizzare il più possibile prodotti biologici o, in caso contrario, lavateli molto accuratamente e rimuovete la buccia in modo da non assumere le sostanze chimiche usate dagli agricoltori. Ricordatevi inoltre la regola che più il vegetale è verde più è nutriente.

Infine, ricordatevi che l’uomo è stato programmato per mangiare cibi crudi. Il fuoco è venuto molto dopo. Quindi almeno 1/3 dei cibi dovrebbero essere mangiati crudi e i vegetali sono la scelta ovvia per raggiungere questo traguardo. Cercate già da subito di utilizzare centrifugati di verdura e frutta in modo da ottenere tutti i nutrienti che l’organismo richiede.

Punto 4: Riducete l’uso di tutti I dolcificanti.

La riduzione dei dolcificanti è un passo molto importante per la salute. Tuttavia, limitatamente, sono permessi:

  • Miele
  • Zucchero di canna
  • Sciroppo d’acero
  • Melassa

Evitate lo sciroppo di mais molto ricco in fruttosio. Da abolire l’aspartame: la FDA Americana ha riscontrato 98 effetti collaterali negative provocati da questa sostanza. Si possono usare, con molta moderazione dolcificanti come sucralosio, acesulfame K e estratto di Stevia.