Medicina biomolecolare

Premesse

La Medicina biomolecolare è una metodologia medica che interviene da un punto di vista diagnostico-terapeutico principalmente, come dice il nome, a livello biochimico cellulare.
Poiché la biochimica umana è un unico network composto da sistemi interdipendenti, profondamente influenzati da fattori interni ed esterni ambientali, l’approccio deve vertere su una valutazione dell’insieme di tutti questi sistemi (olismo) focalizzando l’attenzione sul paziente e non etichettando un individuo col nome di una malattia.
I sintomi sono il risultato finale di uno squilibrio delle reazioni biochimiche presenti in quel dato individuo. Poter intervenire a livello biomolecolare significa non limitarsi a tamponare i sintomi bensì correggere gli squilibri, ancora disfunzionali, il più a “monte” possibile agendo quindi a livello di causa.
Le reazioni biochimiche si verificano grazie alla presenza e utilizzo di numerosissime sostanze che fungono da catalizzatori. La maggior parte di queste sostanze sono vitamine, minerali e altri fattori nutrizionali. Riconoscere gli squilibri nutrizionali consente di assemblare una terapia a base di supplementi in base alle necessità del paziente.
La regolazione dei livelli di questi catalizzatori permette di riportare una normale funzione biochimica. Quindi una supplementazione mirata di nutrienti insieme ad indicazioni dietetiche personalizzate, permette di agire nel vero e unico modo preventivo possibile.

Per poter completare l’approccio olistico, regolarizzando le disfunzioni anche a livello strutturale e psichico, la medicina biomolecolare si avvale anche di altre metodiche complementari come la Kinesiologia Applicata, la Chiropratica, Protocolli di detossicazione, Terapia Chelante e varie metodiche psicologiche.

> Medicina Biomolecolare

> Alimenti

> Diete

> Detossicazione

> TMA